La storia di un appassionato.
Dalla frustrazione sul campo alla creazione della prima piattaforma di performance per la pétanque.
Il punto di partenza
Appassionato di pétanque, ho passato innumerevoli ore sui campi. Tra gli allenamenti in settimana al club e le gare del fine settimana, una domanda tornava di continuo, insistente:
"Come faccio a sapere se sto davvero migliorando?"
La risposta era impossibile da trovare. È estremamente difficile tenere traccia con precisione delle proprie prestazioni senza uno strumento adatto. Le sensazioni di una bella partita svaniscono e i quaderni di appunti finiscono per perdersi. Mancava un ponte tra lo sport per svago e le esigenze dell'agonismo.
Lo sviluppo indipendente
Pétanque Manager è nato per rispondere a questa esigenza personale. Invece di aspettare che esistesse una soluzione, ho deciso di costruirla. I requisiti erano semplici ma esigenti: serviva uno strumento capace di tracciare le prestazioni (inserimento dei punti, analisi dei tiri mano per mano) restando fluido e utilizzabile sul campo, in pieno sole come di notte grazie alla modalità scura.
Il rigore didattico (BF1)
Un'applicazione di statistiche non basta se non si sa come migliorare. Per offrire un vero valore aggiunto ai giocatori, ho avuto la fortuna di collaborare con un amico educatore BF1 (brevetto federale francese).
Insieme abbiamo strutturato schede di lezione dettagliate e messo a punto un catalogo di oltre 230 atelier di esercizi pratici. Questa alleanza tra i dati e l'esperienza didattica sul campo è ciò che oggi rende unico Pétanque Manager.
Una visione oltre i confini
La pétanque è uno sport universale. Fin dalla sua ideazione, l'applicazione è stata strutturata per l'internazionalizzazione. Già disponibile in francese, inglese, spagnolo, italiano e tedesco, Pétanque Manager punta ad accompagnare giocatori e club di tutto il mondo verso la padronanza del proprio gioco.
L'avventura è appena cominciata. Unisciti a noi sui campi.